Tumore delle ghiandole salivari – Ghiandola Parotide2023-12-28T17:34:28+00:00

Tumore delle Ghiandole Salivari

Le neoformazioni più frequenti delle ghiandole salivari
come la Ghiandola Parotide e la Sottomandibolare sono
l’Adenoma Pleomorfo e il Tumore di Warthin

Abbiamo tre paia di ghiandole salivari principali: ghiandole parotidi, sublinguali e sottomandibolari. Si dividono in ghiandole salivari maggiori e minori, le maggiori sono la parotide (situata davanti e sotto l’orecchio), la sottomandibolare (situata nel collo sotto la mandibola) e la sottolinguale (situata sotto la lingua nel cavo orale). Le ghiandole salivari minori sono piccolissime e presenti in tutto il cavo orale in numero elevatissimo.

Le ghiandole salivari sono quelle ghiandole deputate a produrre la saliva, ogni ghiandola secerne la saliva nella bocca tramite tubi o condotti. Le ghiandole salivari producono saliva per inumidire la bocca, avviare la digestione e aiutare a prevenire la carie.

È importante bere molti liquidi ogni giorno. La disidratazione può essere uno dei fattori di rischio per le malattie delle ghiandole salivari.

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Pleomorphic adenoma – Tumore Misto

Adenoma Pleomorfo

L´adenoma pleomorfo, conosciuto anche come “tumore misto delle ghiandole salivari”, è la più frequente neoplasia della parotide, dove rappresenta circa il 60-70% delle neoplasie benigne.

Questo tipo di tumore rappresenta la stragrande maggioranza di tutti i tumori della parotide. Sebbene gli adenomi pleomorfi si manifestino più comunemente nella ghiandola parotide, possono colpire anche le ghiandole sottomandibolari, linguali e salivari minori. Poiché gli adenomi pleomorfi tendono a crescere nel tempo e possono diventare maligni, richiedono cure mediche immediate.

  • Effettuare sempre una visita specialistica con un Chirurgo Maxillo-Facciale

  • Praticare sempre gli esami diagnostici su prescrizione dello specialista e secondo protocolli

  • L’ago aspirato (FNAB o FNAC) è l’esame fondamentale nella diagnosi delle noformazioni delle ghiandole salivari

85%

di tutti i tumori delle ghiandole salivari

65%

il 60-70% di tutte le neoplasie benigne della parotide

Warthin tumor – Cistoadenolinfoma – Adenoma Papillare Linfomatoso

Tumore di Warthin

Il tumore di Warthin, noto anche come adenoma papillare linfomatoso, è un tumore benigno che si sviluppa più comunemente nelle ghiandole salivari, in particolare nelle ghiandole parotidi, che sono situate vicino all’orecchio. Questo tumore è spesso associato al fumo di sigaretta e può presentarsi come una massa indolore nella regione parotidea.

Caratterizzato da una crescita lenta, il tumore di Warthin è generalmente ben distinto e non metastatizza ad altre parti del corpo. La diagnosi avviene solitamente attraverso una combinazione di esame del paziente, ecografia, imaging a risonanza magnetica e biopsia.

Il trattamento principale per il tumore di Warthin prevede l’asportazione chirurgica della massa. La prognosi è generalmente eccellente, e la recidiva dopo la rimozione è rara.

 

  • Effettuare sempre una visita specialistica con un Chirurgo Maxillo-Facciale

  • Praticare sempre gli esami diagnostici su prescrizione dello specialista e secondo protocolli

  • L’ago aspirato (FNAB o FNAC) è l’esame fondamentale nella diagnosi delle neoformazioni delle ghiandole salivari

Trattamento chirurgico delle ghiandole salivari

Nei casi di tumori benigni delle ghiandole l’intervento consiste in una asportazione della neoformazione o della ghiandola intera. Per quanto riguarda la ghiandola parotide l’incisione, simile a quella del lifting, viene effetuata davanti e dietro l’orecchio in modo da non lasciare cicatrici antiestetiche e deturpanti. Grazie a tecniche specifiche ricostruttive non rimangono neanche depressioni nella regione. L’intervento viene effettuato in anestesia generale con un ricovero giornaliero e il paziente torna alle proprie attività nel giro di 3 giorni.

Analogamente, per la ghiandola sottomandibolare l’incisione è molto piccola e nascosta nelle rughe del collo, viene anche questa effettuato in anestesia generale e il paziente può tornare a casa il giorno successivo riprendendo le attività lavorative in 2-3 giorni.

Chirurgia con incisione FACE LIFT

Con l’avanzare delle tecniche chirurgiche, la fase successiva nell’evoluzione della chirurgia parotide è stata l’incisione del lifting, che ha aperto la porta alla chirurgia simultanea di ricostruzione facciale. L’uso dell’incisione del lifting comporta meno cicatrici rispetto alla parotidectomia tradizionale e un risultato estetico migliore. Consente l’accesso al nervo facciale e al nervo auricolare maggiore, nonché ai muscoli critici necessari per la ricostruzione estetica.

Chi opera i tumori maligni della Parotide?2024-01-01T22:22:58+00:00

I tumori della ghiandola parotide sono generalmente trattati da un chirurgo specializzato in chirurgia della testa e del collo, noto come chirurgo maxillo-facciale o chirurgo cervico-facciale. Questi specialisti hanno una formazione specifica nella gestione dei tumori e delle condizioni che coinvolgono la testa e il collo, comprese le patologie della ghiandola parotide.

In alcuni casi, soprattutto se il tumore è particolarmente complesso o coinvolge strutture delicate come il nervo facciale, potrebbe essere coinvolto un team multidisciplinare che potrebbe includere oncologi, radioterapisti e altri specialisti per garantire un trattamento completo e personalizzato per il paziente.

La chirurgia è spesso il trattamento principale per i tumori della ghiandola parotide. L’obiettivo è rimuovere il tumore cercando di preservare al massimo la funzionalità della ghiandola e dei nervi circostanti, come il nervo facciale, che controlla i movimenti del viso.

Quali sono i tumori maligni della parotide?2023-12-03T11:46:47+00:00

La ghiandola parotide può essere affetta da diversi tipi di tumori maligni. I principali includono:

  1. Carcinoma adenocistico (carcinoma adenoideo-cistico): Questo tipo di tumore è caratterizzato da una crescita lenta ma aggressiva. Può diffondersi ai nervi circostanti e alla mascella.
  2. Carcinoma a cellule squamose: Questo carcinoma deriva dalle cellule epiteliali della ghiandola e può diffondersi ad altre parti del corpo.
  3. Carcinoma mucoepidermoide: È un tumore che ha sia componenti mucose che epidermoidi e può variare nella sua aggressività.
  4. Carcinoma a cellule acinose: Deriva dalle cellule acinose della ghiandola e può comportare una crescita rapida.
  5. Carcinoma a cellule transizionali: Questo tipo di carcinoma è meno comune e deriva dalle cellule che rivestono i dotti della ghiandola parotide.

È importante sottolineare che, sebbene questi siano alcuni dei tipi più comuni di tumori maligni della ghiandola parotide, ci sono altre forme più rare di tumori che possono colpire questa ghiandola. La diagnosi e il trattamento precoci sono fondamentali per gestire queste condizioni in modo efficace.

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